Created March 19, 2026
Updated on May 21, 2026
L’intrusione salina nelle acque superficiali e sotterranee è un fenomeno naturale, tipico di aree costiere, che comporta l’ingressione di acque marine nell’area continentale. Innalzando il contenuto di sali nelle acque, l’intrusione salina produce un deterioramento qualitativo dell’acqua dolce che può limitarne l’uso in agricoltura, determinare una perdita di fertilità del suolo, e minacciare le comunità costiere che dipendono da fonti di approvvigionamento locali per il loro sostentamento idrico. Nelle zone costiere, i processi naturali (subsidenza, maree, mareggiate) e i cambiamenti climatici (riduzione delle precipitazioni, innalzamento del livello del mare) si combinano con le attività umane (urbanizzazione e l’impermeabilizzazione dei suoli, sovrasfruttamento delle risorse idriche, modificazioni dei regimi naturali di deflusso dei fiumi) aggravando gli impatti negativi dell’intrusione salina.
- CNR Istituto di scienze marine;
- CNR Istituto di metodologie per l’analisi ambientale;
- CNR Istituto di ricerca sulle acque
- Ferrarin, Christian;
- Bellafiore, Debora
- Giampaolo, Valeria;
- Masciale, Rita;
- Passarella, Giuseppe;
- 551 Geologia;
- Idrologia;
- Meteorologia
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